Tra Inferno, Purgatorio e Paradiso…

Il viaggio. E cosa meglio potrebbe rappresentarlo se non la vita stessa? La vita umana. Quella vita che non si ferma mai, non si stanca, neppure quando sembra che tutto sia giunto al termine. Quando incombono le tenebre più oscure. Ma no, forse sarà proprio quello l’inizio di un nuovo cammino, di un nuovo percorso. Forse più semplice o più complicato. Ma che importa? Ciò che conta è che non sia noioso. Tempo fa, un grande maestro, mi disse che la noia è una contraddizione alla vita. Va allontanata. Scacciata. Con tutte le forze. La noia è una “non vita”. Un “non viaggio”. E che senso ha? Nessuno. Per quanto quel viaggio possa essere buio, opaco, tenebroso, beh, poi pian piano quelle tenebre si schiariranno, diventerà tutto più armonioso. Incomberà la luce. E sentirai su di te il percorso di Dante, quel suo attraversare i tre regni ultraterreni. Quel suo viaggio che lo condurrà dapprima lì, dove tutto sembrava perso, finito, senza speranza, in quell’Inferno che sa solo di negatività, di punizione. Di tortura. Ma da uno stato così lugubre si passa ad uno un po’ più tenue, il Purgatorio, che lo farà rifiorire poi nel Paradiso. Lì dove tutto è luce, dove tutto è candido, dove tutto ha un senso. Fino alla contemplazione della Candida Rosa dei beati, fino alla contemplazione di Dio. E così è un po’ la vita in generale. Quella vita ricca di ostacoli. Che, forse, è bella proprio per questo. Che “nel mezzo del cammin di nostra vita” ti prende. Ti cattura. Ti travolge. Ti trasporta in ogni singolo istante fino a farti illudere che possa essere realmente tu colui che decide ciò che ne sarà. Di te, di quel viaggio. Di tutto. Ma è veramente così? Non lo so. Non ci credo. Non ci penso neppure. Ti lasci un po’ guidare ma poi guidi tu. Prendi in mano il timone e t’imbarchi in quell’oceano che, in confronto al tuo viaggio, sembra piccolo piccolo. In confronto alla voglia che hai di non naufragare. Ma di continuare ad andare avanti. Addentrarti sempre più. E allora sì che, chissà come, chissà dove, chissà perché, tutto cambierà moto. Qualcuno, un grande saggio, disse che ogni cosa dipende dalla prospettiva da cui ci posizioniamo per ammirare ciò che ci circonda, il tutto. E chi è disposto a negarlo? Bisogna semplicemente impiegare tutti se stessi per fare del proprio meglio. Per tentare almeno. E dovremo trovare ragione, religione,teologia, misticismo, forza, coraggio, pazienza e tant’altro ancora. Perché al nostro fianco non avremo una guida, no, quella starà solo dentro di noi. E toccherà far di tutto per proseguire al meglio il proprio percorso, il proprio cammino, il proprio viaggio. Per non renderlo qualcosa di vano e inutile. Ma vissuto nel vero senso della parola. Con intelligenza, con saggezza. E ogni singolo istante della vita rappresenta un viaggio, un frammento di esso. Un qualcosa di sempre e comunque istruttivo e necessario anche per noi stessi che lo conduciamo. Anche i momenti più negativi, quando sembra che tutto stia affondando, aiuteranno a fortificare ciò che già sei. Ti faranno diventare il tuo futuro. Fino a quando, cambiando direzione al tuo cammino, finalmente scorgerai la luce, quella paradisiaca che aveva illuminato Dante. E quel bagliore ti affascinerà, ti accecherà di una luce tutta propria che farà anche parte di te poi. E quell’anima viaggerà nei luoghi più disparati attraversando spazi e tempi. Forse per trovare motivo e giustificazione a tutto. Ma l’importante è non fermarsi mai. Non smettere, non placare quel desiderio che dovrebbe ardere sempre dentro te. Perché la vita è un viaggio. Che non si può raccontare, non si può descrivere. Ma viaggiare significa vivere. Significa trovare un senso.

Significa tutto. Semplicemente questo.

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13 risposte a Tra Inferno, Purgatorio e Paradiso…

  1. Carla ha detto:

    Questo tuo scritto mi ricorda una poesia, Itaca, di Costantinos Kavafis, in cui si dice che durante il viaggio di ritorno si fanno incontri imprevisti e esperienze mirabolanti. Non bisogna pensare alla meta finale, perchè è il viaggio quello che conta e tutto quanto abbiamo conosciuto e imparato. Non è sempre facile durante il cammino avere sempre saldo il timone del nostro viaggio ed è facile abbattersi o pensare di non farcela. Per questo ci accompagniamo a persone per un lungo o breve percorso, perchè ci danno la forza e l’entusiasmo per fare sempre nuove esperienze.
    Un abbraccio, ciao

  2. єℓιѕα ha detto:

    Uomo, continuo divenire, continuo evolversi. Un bivio dopo l’altro, una strada nuova che si dipana dalle scelte + insignificanti e sottovalutate. Hai mai pensato a quante cose succedono da una semplice azione, fatta con leggerezza e senza pensarci troppo?
    I mutamenti della vita, così imprevedibili, la rendono un’esperienza meravigliosa. Da fare senza perderne un sorso.
    …Andai nei boschi perché volevo vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita… per non scoprire in punto di morte di non aver vissuto….  H.D.Thoreau

  3. tahira ha detto:

    Mamma mia che parole!
    Quante riflessioni, sei sempre a riflettere su grandi temi.
    La vita è un continuo viaggio! Dici giusto. 
    Non bisogna mai fermarsi, ma andare sempre avanti, lottare senza mai aver paura di non arrivare a quello che desideriamo.
    Ti ho assegnato il premio D eci e lode, te lo meriti! Se ti va di continuare passa da me.
    Un abbraccio
    Tahira

  4. Sem ha detto:

    VIVA i luoghi comuni!

  5. Jessica ha detto:

    Più che altro VIVA te che dovresti abbandonarla qualche volta quella razionelità che ti appartiene e abbandonarti ai sogni, una volta tanto, per lo meno. Non pretendo chissà cosa. Dico solo: sii meno avverso e ostile con te stesso! Pensaci Sem, non mi pare una proposta indecente. Pensaci e segui il consiglio, sarà tutto più bello!

  6. Sem ha detto:

    Mi stai chiedendo di prendere sostanze stupefacenti?ahah

  7. Jessica ha detto:

    no, assolutamente. Solo di lasciarti andare una volta tanto. Di non prendere sempre sul serio la realtà….dopo un pò ci si annoia!

  8. Sem ha detto:

    ma veramente io mi lascio sempre andare, mi lancio a pesce su ogni cosa… volevo sottolineare solo che hai usato molti luoghi comuni, o per meglio dire, molte frasi fatte…Io provo tutto e mi lancio su tutto, evito solo le cazzate come droghe e stronzate varie, se no ho intenzione di assaggiare tutto il mondo. Se ti riferisci più specificatamente hai sentimenti, cioè che non "sogno" secondo te, che non rimango basito dalle tue parole guardando come un beota il muro dicendo: E’ vero!!! eh eh eh eh…. questo è solo che lho già fatto!!! ecco perché ti dico sono frase fatte…

  9. Jessica ha detto:

    Dipende da cosa s’intende per "frasi fatte"…a mio avviso ne sono presenti 2/3, di cui mi sono servita per spiegare in maniera approfondita e "tangibile" il mio pensiero, tutto qui. Per renderlo diretto. E non pretendo che tu rimanga basito dalle mie parole, no assolutamente. Chi sono io? Nessuno. Io e basta. Posso pretendere da me stessa, non dagli altri. Ognuno ha una propria opinione e un proprio giudizio su ogni cosa e, in quanto tale, va accettato. E rispettato, anche. Ciò che intendevo dire era riferito al fatto che, in determinate circostanze, è come se facessi di tutto per andare contro il mondo (in questo caso io…ahahah..), come se volessi a tutti i costi viaggiare nella posizione opposta. Così, per tua volontà, per tua…."testardaggine". E poi, magari, alla fine, la pensi esattamente come me!!! 

  10. Sem ha detto:

    zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

  11. Jessica ha detto:

    Questo io lo interpreto come tacere….e chi tace acconsente!😀
    Bravo Sem…;-)

  12. Sem ha detto:

    ihih  mi ero addormentato….ihihDa alcune tue parole noto un eccitante nota di forza e prepotenza, quasi arroganza che tira fuori la tua imponente persona… cmq ritornando al discorso, non hai risposto alla mia critica, ma poco male… andando sulla mia "testardaggine" è solo per divertirmi e divertirti, mi piace quello che scrivi, anche se lo potresti scrivere meglio, molto meglio, tuttavia queste sono parole dette da uno che piace leggere, non scrivere, anche per questo che i miei commenti non li spiego nel dettaglio e lascio la tua fantasia e ai tuoi ragionamenti capire le mie parole… baci 😉

  13. Jessica ha detto:

    Beh, questa volta non controbatto. Ringrazio soltantanto…e la prossima volta ricordami che ho qualcosa di "diverso" da farti leggere….la tua critica lì m’importerà sicuramente di più!
    Bacioni caro!

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