La sconfitta e la vittoria: due facce di un’unica medaglia!

 

Ognuno ha un proprio modo di parlare, di esprimersi, di far sentire la sua voce.

Di suscitare le riflessioni nei cuori della gente.

C’è chi lo fa con la fotografia, immortalando un attimo, chi intrufolandosi in chiacchiere tra amici, chi facendo schemi riportanti statistiche.

Io lo faccio così: scrivendo!

O, almeno, ci provo.

Questo non è un intervento come gli altri. Io lo vedo piuttosto come una possibilità, uno spunto per scrutare, anche se, forse, solo per un istante, la vita e i problemi di tutti i giorni in un’altra prospettiva: partendo dalla semplice osservazione di quello che ci circonda e dalla constatazione di quanto fortunati, in fondo, siamo, senza rendercene conto. A questo scopo propongo, miei cari lettori,

un semplice gioco seguito da un breve ragionamento.

Siete pronti?

Non c’è alcuna fretta, appena potete, alzatevi, prendete una moneta e cominciamo.

Anche se sembra importante, è molto relativo scegliere testa o croce, essendoci esattamente le stesse probabilità che esca una piuttosto che l’altra, è più che altro un “voler essere fautori del proprio destino”. Quindi non sprecate del tempo a pensarci: seguite la sensazione del momento e poi lanciate la moneta lasciandola cadere a terra.

Prima di scoprire il risultato, immaginate che la posta in palio sia molto alta e che sia fondamentale per voi non perdere, una questione di vita o morte, cercando di arrivare a quel punto in cui la tensione si taglia con il rasoio e l’ansia diventa soffocante.

E poi, e poi niente, rilassatevi:

non c’è bisogno neanche di chinarvi e prendere la moneta, con queste poche azioni avete dimostrato a me ma, soprattutto, a voi stessi di aver già vinto.

Come?

Il ragionamento è semplice: chi mi ha seguito fin qui, infatti, è stato baciato dalla dea bendata.

Perché?

Per cominciare il gioco dovevate avere come requisito di base l’essere alfabetizzati: lo sapevate che, secondo i dati UNESCO, 774 milioni di adulti, due terzi dei quali donne, vivono senza un’istruzione di base e 72 milioni di bambini non sono mai andati a scuola?

Poi vi ho chiesto di alzarvi, il che non certifica solo che siete in grado di capire e assecondare una richiesta, ma anche di camminare, a differenza di 335 milioni di persone nel mondo. Una moneta oggettivamente è solo un pezzo di ferro, ma un pezzo di ferro a cui abbiamo deciso di dare un valore, probabilmente troppo. Sono, infatti, 842 milioni coloro che in tutto il pianeta soffrono di sottoalimentazione, principalmente per questioni ambientali e politiche ma, a volte, solo per mancanza di questo o quel metallo o agglomerati simili, senza cui non possono sfamarsi e continuare a vivere un altro giorno, un’altra ora, un altro istante…

Ma passiamo a delle osservazioni più leggere: se siete qui, siete fortunati perché vi trovate nel mio blog e non su uno dei 30 miliardi di altri siti web che intasano la rete di schifezze varie con contenuti pedo-pornografici, violenti oppure, “super-mega-fashion spaces” ricchi di glitter e insensatezze e chi più ne ha,  più ne metta.

Presuntuoso?

Mmm, no, realista!

E, se non bastasse, anche il solo fatto di avere una connessione ad internet è un privilegio di nascita perché non fate parte del 20% di italiani che ancora naviga con un 56k e tanta, tanta pazienza.

Tornando a noi…

Vi avevo chiesto di dare valore a quel lancio di moneta proprio per poi farvi notare una cosa: è in fondo tutto dannatamente relativo: i nostri problemi, se messi a confronto con quelli SERI di chi là fuori condivide con noi il cielo, sono briciole.

… la sconfitta e la vittoria…

 Elementi che si alternano in continuazione, come la gioia e il dolore, d’altronde, ed è inutile prendersela o demoralizzarsi eccessivamente quando le cose vanno male. Pensiamo, invece, a ringraziare, di tanto in tanto, Dio, Budda, i sette nani, il destino o qualsiasi altra cosa in cui crediamo, per averci concesso di vivere in condizioni di tale agiatezza da permetterci di poter scegliere e non subire passivamente guerre, malattie, e tutti i drammi che affliggono coloro che ci stanno intorno…

Domani sarà un altro fottuttissimo giorno…

…e chi può, ma soprattutto chi vuole perché non ha intralci, impedimenti e la natura non glielo vieta, è ancora in tempo per essere felice!

                                                                  

 

                                                                           Marcello Affuso

                                                                                Jessica Mastroianni

 

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24 risposte a La sconfitta e la vittoria: due facce di un’unica medaglia!

  1. Marcello ha detto:

    Davvero bello..proprio bravi sti giovani d’oggi! :-p

  2. ♪RAMROCK♫ ha detto:

    Bel post, buona settimana, ciao

  3. Francy ha detto:

    🙂 ho sempre sostenuto che nella vittoria c’è la sconfitta e che nella sconfitta c’è la vittoria… perchè comunque in ogni caso si capisce qualcosa in più, e perchè comunque è l’impegno e la passione che metti nelle cose che ci dona la vera vittoria.baciop.s. ti sento serena e sono contenta

  4. Mago ha detto:

    Non sono mai favorevole alla scrittura a più mani ma questo brano è davvero notevole!!!Buona settimana Jes!!!

  5. Max ha detto:

    Ottimo post, complimenti. Buona Settimana!!!

  6. Carlo ha detto:

    Noi siamo senz’altro vincenti, perchè siamo nati e perchè siamo arrivati fino a qui…Molto dipende da noi, molto altro no….Quindi dico…siamo fortunati!Saluti da Carlo.

  7. Marcello ha detto:

    Ah se non si fosse capito..Marcello Affuso sono io🙂

  8. ☆ραℓℓιηα☆ ha detto:

    Io ringrazio me stessa e i continui sforzi dei miei genitori se sono così..se quando la mattina mi sveglio ho un obbiettivo..se quando la giornata finisce ho un posto dove andare..si, l’ho sempre saputo di essere fortunata..Ma noi..siamo esseri umani..e si sa, l’essere umano ha bisogno di complicarsi costantemente la vita per essere felice, altrimenti quella felicità non sarebbe la stessa..Per voi determinati problemi possono essere "futili", per altri insormontabili..perchè?Perchè il mondo è vario..ed è questa la parte più bella..Perciò se qualcuno vuole lamentarsi, bhè..nessuno gli vieta di farlo..non esiste una scala dei dolori o dei problemi..come avete scritto..tutto è relativo!Devo dire però che è molto interessante come intervento..è qualcosa che non si legge comunemente..bravi ad entrambi..Pallina…

  9. ☆ραℓℓιηα☆ ha detto:

    Cara..grazie mille per quello che hai scritto..Era un periodo…un po’ così..un lutto in famiglia..poi io terribilmente confusa..e poi ci si mette la filosofia con kirkegaard e schopenhauer..tra angoscia e disperazione..Ma per fortuna tutto passa..ora sono molto molto più serena..Tu come stai?Tutto bene?Un bacione…

  10. Danilo ha detto:

    E’ bellissimo questo post Jè.Veramente originale…da un semplice "lancio della moneta" sono scaturite un sacco di conseguenze e ottime riflessioni. Di sicuro questo non è un post che passa inosservato e soprattutto non è affatto paragonabile alla miriade di pagine inutili che intasano il web. Spero che possano essere tanti quelli che capiteranno qui.Un abbraccio e complimenti a te,e se non ho capito male anche a Marcello!!😉

  11. Jessica ha detto:

    E sì, anche al mio amicone Marcello! :-DGrazie mille Dani!Purtroppo, come ha detto Pallina, il più delle volte, ci fossilizziamo su minuzie senza pensare che c’è chi REALMENTE al mondo ha PROBLEMI…ma è la vita!

  12. sпòв .♥ ha detto:

    Ciao, grazie mille per il commento,perdonami se per adesso non mi soffermo sul tuo intervento,al momento nn ho tempo per respirare ,,Ma vedendo la tua immagine non ho potuto fare a meno di sorridere ,,Anche io sono scout🙂

  13. ♪RAMROCK♫ ha detto:

    Prego non c’è di che e grazie per i complimenti, ciao

  14. cielo ha detto:

    Non lancio monete, non tento la sorte e penso che la fortuna sia con me. A me piace scegliere, non per controllare il mondo intorno … io scelgo di essere felice indipendentemente da ciò che mi si presenta di giorno in giorno. CiaoComplimenti per la riflessione

  15. PiccolaLuce ha detto:

    Volevo complimentarmi anche con te perchè avete scritto un intervento che fa riflettere molto…è molto saggio…Ciao a presto..

  16. Lara ha detto:

    Buongiorno…..ho appena letto il tuo commentoe credimi, non c’è di certo bisogno che ti scusiper me è un piacere trovarti tra le mie pagine…sono contenta ti sia piaciuto il blog, lo considerouno specchio dei miei pensieri, perciò sapere che lohai apprezzato non può che farmi sorridere….ho letto quanto hai scritto….è uno spunto di riflessione niente maleio nel mio piccolo cerco sempre di reagire se qualcosa va stortoalle volte riesco bene, altre volte meno, ma hai ragione…demoralizzarsi non serve a nullaa presto….-lara-

  17. JعK ha detto:

    Molto saggio..davvero davvero..sono..non so,mi sento molto felice di come sono,di come siamo..ho visto delle persone davvero poco fortunate..Noi abbiamo troppo,non riusciamo a godere delle cose veramente importanti che ci circondano..Dobbiamo rivalutare la nostra vita(parlo per chi si sente così)..Grande Jessica(mia omonima) e grande Marcello (posso chiamarti Marcelus?)Abbracci-JacKy-

  18. Marcello ha detto:

    Puoi chiamarmi come vuoi🙂

  19. Fiore ha detto:

    Io direi ke di questi tempi, la fortuna è di avercela 1 moneta da poter lanciare… o no ?!

  20. Fiore ha detto:

    P.S. = Certo non si può dire ke ti manki l’ottimismo… eh eh ! Volevo anke ringraziarti x i bei complimenti ke hai voluto regalarmi, anke se devo dire ke di solito mi imbarazzano e non so ke dire, proprio come adesso !!!

  21. ♪RAMROCK♫ ha detto:

    Sono contento che tyi piacciano i miei post e buona serata, ciao

  22. Emilia ha detto:

    In ritardo ma riesco a leggerlo. Molto bello e vero quello che dici, non c’è giorno della mia vita che non ricordi a me stessa, quando sono fortunata rispetto a tanta altra gente, di avere soprattutto la LIBERTA’ di fare e di pensare.Brava Jessica e…bravo Marcello, se non ricordo male voi due insieme avete fatto altri POST e devo dire che "l’abbinata" dà sempre ottimi risultati.Un abbraccio ad entrambi.

  23. Marcello ha detto:

    Ti ringrazio..io e jè siamo una squadra vincente🙂

  24. Carmen ha detto:

    Son ottimista anch’io cara Jessica e il lancio della moneta è un modo come un’altro per scegliere la sorte della vita… in fondo lo facciamo ogni giorno, a volte con incoscienza (il lancio della moneta).. a volte con caparbietà (scegliendo magari il lòato opposto della moneta lanciata). Però se si è otimisti la soluzione c’è sempre e si riesce ad andare avanti vedendo il bello anche se non c’è.. solo perchè si crede che a volerlo vedere possa davbvero far cambiare tutto… e magari poi succede!Bellissimo post e tu e Marcello… scrivete con un’unica penna? hahahaBacini cara, dolce notte.Carmen

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