Notte senza Stelle! (Mezzo pieno o mezzo vuoto)

Nel buio di una notte senza stelle, una nave solca intrepida il mare dei pensieri. Divise da abissali distanze, le onde del passato si sovrappongono vaghe, adeguandosi, piano piano, alla calma piatta della luna. Eppure sembra oggi quello ieri che ho vissuto; ieri, quell’oggi che sto vivendo.

A terra gli stralci lasciati in ricordo delle tempeste affrontate, delle battaglie combattute. Mi sembra quasi di sentirne il peso sulla pelle, mentre una penna tatua quel fardello sul mio corpo e nel profondo della mia anima. È stato l’impeto dell’incoscienza a guidarmi.

A bendarmi, come se mi aspettasse una sorpresa, per poi, invece, farmi conoscere il dolore.

Incondizionatamente, ho lasciato agire la fiducia, imbattendomi contro ogni porto, ogni scoglio, per cercare un posto che mi appartenesse. Tentando di scacciare quei ricordi, mi allontanavo incessantemente e la più dura sconfitta era, ogni volta, tornare dinanzi a quello specchio e ritrovare chi non ero, chi non sarei mai più potuto diventare.

Dicono che i ricordi siano la croce e la delizia di un’umanità che non sa dimenticare,

ma non sa nemmeno fare niente per riscattarsi.
Io penso che alcuni ricordi siano come avere il manico di un coltello puntato verso il cuore.
La lama è dell’altra parte, è vero, ma, volendo, si può rimediare. Il che significa che abbiamo sempre a disposizione gli strumenti per farci del male.
Far finta di niente, chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dalla marea, continuando a cercare le stelle in cielo mentre si divertono a giocare a nascondino è inutile. Inutile.

Forse bisognerebbe semplicemente accettare. Accettare che in un attimo tutto possa finire e che in un attimo possa tutto ricominciare. Questione di punti di vista, di come imposti la
bussola.

“Mezzo pieno o mezzo vuoto” non sono altro che prospettive di un bicchiere
diverso da come lo vorresti.

Da questa vita, non so cosa mi aspetto, né, tanto meno, cosa sarà.

Ma se devo darle un senso, che sia grande e indimenticabile, perché non ho più voglia di continuare ad ammirare il buio di notti senza stelle. Non ho più voglia di rimanere qui, immobile, a suonare un’armonica mentre lentamente la barca affonda.

© Jessica Mastroianni & Marcello Affuso

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4 risposte a Notte senza Stelle! (Mezzo pieno o mezzo vuoto)

  1. silvana ha detto:

    Non fermateVi !!!!!Ancora tante parole sul pentagramma dovete aggiungere per dare suono ad emozioni e sentimenti !!!!Bravi !!!!Un abbraccio

  2. kιsskιss ha detto:

    Che meraviglia!Come sempre mi rifugio nella banalità dei miei commenti… ma che dire? se non che mi emoziono ogni volta e che mi rivedo in ogni parola?!Complimenti ad entrambi, un bacione grande🙂

  3. Tiziana ha detto:

    CIAO COLLEGA DI SCRITTURA!NONSO PERHCè NON RIESCI AD ENTRARE NELLA MIA PAGINA DI WINDOW, I RIPROVI E MI FAI SAPERE?

  4. Rameck ha detto:

    Meravigliosa!!! Grazie per il commento e buon week-end, ciao by Ramrock!

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