Come la sindrome dell’arto fantasma

E’ un po’ come la sindrome

dell’arto fantasma:

so che non ci sei,

ma sento comunque la tua presenza.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Come la sindrome dell’arto fantasma

  1. Massimiliano ha detto:

    Nella sindrome a cui ti riferisci non si riesce a trovare una causa specifica al dolore o alle sensazioni negative che la accompagnano.
    In altri ambiti la causa invece è rintracciabile proprio nel sentire la mancanza.
    In entrambi i casi di soluzioni giuste o sbagliate non ce ne sono o non se ne conoscono… certamente non è possibile cambiare il proprio stato mentale con la stessa facilità con la quale alcuni pazienti trovano beneficio (o addirittura si liberano) da questo strano fenomeno… l’accettazione della propria condizione mediante l’utilizzo di una “mirror box”.
    Dove trovarla? Dentro se stessi! Gli altri posso solo essere un aiuto, un sostegno, un punto di riferimento di cui fidarsi e trovare comprensione… certamente non un faro da seguire cecamente… ma qualcosa che nel suo piccolo c’è, è sempre pronto ad esserci.

  2. maria cavallaro ha detto:

    la presenza di cio che ha fatto parte di noi resta sempre con noi, anche a distanza di molti anni ti ritroverai a navigare con la fantasia per sentieri gia percorsi, che rivivi magari con piacere, ma che comunque non potranno farti piu male. Ciao, Maria

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...