Insostenibile silenzio

Torni ancora di notte a farmi compagnia.
T’incastri nei pensieri, poi nei sogni e, prima di andar via,
scavi per bene nel passato e provi a occultare la realtà,
infierendo ancora, tentando di cancellare l’indifferenza che c’è già.
Ricostruisci emozioni distanti che svaniscono al minimo soffio di luce,
fai tornare indietro quelle parole sussurrate dalla tua voce.
Sembrano reali quei momenti appena sfiorati,
troppe volte li ho vissuti, incessantemente li ho cercati.
S’incontrano di nascosto, ancora sfuggenti, i nostri sguardi.
Si accarezzano, poi litigano e infine si eclissano nel buio come dei codardi.
Rimane prepotente quell’acerbo sapore che non fa che urlare rabbia,
quando il sogno svanisce e si confonde nella sabbia.
Poi richiudo gli occhi e scompongo le parole
e ogni insostenibile silenzio diventa un raggio di sole!
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4 risposte a Insostenibile silenzio

  1. Roberta ha detto:

    bellissima…..

  2. Vito M. ha detto:

    Ciao, scusami ma oggi sono particolarmente imbranato, ho scritto un commento a questo tuo bel post, ma erroneamente, convinto di scrivere qui, l’ho lasciato in calce alla tua poesia Quel tempo che non c’è: Penso che il motivo del perchè ero andato a leggere quella poesia, lo capirai leggendo il commento che riporto di seguito con un copia-incolla:

    “””Ciao, credo che non ci siano parole per descrivere questo brano, al loro posto parlano le emozioni che suscita, emozioni che traspaiono da ogni parola e che si impadroniscono di chi legge.
    Non per sminuire le altre riga che, ripeto, mi sono piaciute tanto, ma il finale:

    “””….Rimane prepotente quell’acerbo sapore che non fa che urlare rabbia,
    quando il sogno svanisce e si confonde nella sabbia.
    Poi richiudo gli occhi e scompongo le parole
    e ogni insostenibile silenzio diventa un raggio di sole!”””

    è un vero crescendo rossiniano.
    Complimenti!
    Volevo chiederti un piccolo favore, ne accennavo anche ad Aury in un commento che,
    giorni fa ho lasciato da lei.
    Nel vedere un video, mi ha colpito una tua bellissima poesia: “Quel tempo che non c’è”, mentre la leggevo, mi è venuta in mente l’ispirazione per un breve racconto fantasy che in un certo senso trae spunto dall’idea che ci sia un custode del tempo che è trascorso, appunto come dici nella tua poesia.
    Spero non ti dispiacerà se lo scrivo, naturalmente quando lo pubblicherò nel mio blog, preciserò che ho preso lo spunto da una tua poesia.
    Ti ringrazio ed auguro a te e ai tuoi cari un felice e sereno fine settimana.
    Con amicizia, Vito”””

    Scusami ancora, buona giornata.

  3. Roberta, grazie infinite!

    Vito, ma scherzi? A me non potrà fare altro che piacere!
    Grazie di cuore, non immagini quanto sia contenta. Fai pure. Io aspetterò, con ansia, di leggere le tue prossime righe allora.😉

  4. Mariaurora ha detto:

    Mamma mia Jessica è stupenda!!!

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